![]() |
Carboncino e carta di riso su Cartoncino, cm 70 x 50 |
©Copyright 2011
"La, in quella terra impregnata di magia nera, all'ombra della sacra corona d'Ungheria, era nata Erzsébet. Nel concepimento di quel fiore si compiva il destino della sua razza o si esprimeva un'epoca in cui gli istinti si dibattevano ancora nelle nebbie della barbarie primitiva? L'unica cosa certa è che tra lei e le cose c'era uno spazio vuoto, quasi una parete imbottita come nelle celle di isolamento per i pazzi. Sono i suoi occhi a denunciarlo, nel ritratto che abbiamo di lei: cercava di afferrare e invece non poteva nemmeno toccare. E volersi ribellare al destino di non vivere è proprio ciò che dà il gusto del sangue: del sangue altrui, in cui forse è racchiuso il segreto che le era stato celato fin dalla nascita."Valentine Penrose
Grande!!!! Unico.
RispondiEliminaQui, ti sei superata.
RispondiEliminaA parte la tecnica mista che è davvero superba, il disegno è talmente suggestivo che non può non catturare.
Ammagliante ed implacabile allo stesso tempo.
Ho voluto rielaborare l'immagine e il ritratto che abbiamo della "Contessa Sanguinaria", personaggio storico molto discusso, inserendo una citazione della scrittrice Penrose che racchiude in poche parole l'essenza della Bathory, la sua sete di sangue, la sua sete di conoscenza per le arti oscure che fin da piccola i genitori e personaggi a lei vicini hanno alimentato, trasformando un essere umano, in un essere malvagio.
RispondiEliminaSono molto felice che vi sia piaciuta l'opera!!!
Grazie di cuore.